La sfida del Re: recensione del secondo libro della Urano saga
Buon pomeriggio cuplovers, spero che stiate passando una splendida giornata, magari con una bella tazza di caffè o tè fresco accanto a voi (io non posso farne a meno!). Non so voi, ma per me, il momento ideale per leggere è quando riesco a ritagliarmi un po’ di tempo tutto per me, lontano dal trambusto quotidiano.
Sapete, ultimamente mi sono ritrovata a riflettere su quanto la lettura sia diventata una vera e propria fuga dalla realtà per molti di noi. C’è qualcosa di incredibilmente affascinante nel poter viaggiare in mondi lontani, vivere avventure straordinarie e incontrare personaggi indimenticabili senza muoversi dal proprio divano. È un po’ come un superpotere, non trovate?
Parlando di superpoteri, oggi voglio condividere con voi le mie impressioni su un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine nelle ultime settimane. Sto parlando di “La Sfida del Re” di Nisha J. Tuli, il secondo capitolo della saga “Urano”. Vi siete mai ritrovati a fare il conto alla rovescia per l’uscita di un libro? Io sì, e devo dire che questo secondo volume era uno di quelli che aspettavo con trepidazione dopo aver letto il primo. Ma sapete come si dice, a volte le aspettative possono giocare strani scherzi.
Vi lascio alla recensione, ma prima voglio ringraziare Newton Compton per avermi concesso l’onore di una copia in anteprima 🙂
Nel piattino abbiamo


La sfida del Re
(Rule of the Aurora King)
Nisha J. Tuli
Edito da Newton Compton (20 agosto 2024)
Pagine 416
€ 9,90 cartaceo – € 5,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Libera dalle grinfie di Atlas, il Re del Sole, Lor ora si trova con Nadir, il Principe di Aurora. Convinto che la ragazza stia nascondendo qualcosa, Nadir è disposto a tutto pur di persuaderla a rivelare i suoi segreti. Ma Lor sa che custodirli è fondamentale, se li è tenuti stretti per tutta la vita e non intende cederli senza combattere. Tuttavia, suo malgrado, Lor è costretta ad allearsi con Nadir per cercare un oggetto perduto che è la chiave del suo passato e del suo futuro. Anche se non è certa di potersi fidare di lui e delle sue promesse, non ha scelta. Con Atlas che le sta dando la caccia in ogni dove, può solo sperare di non commettere errori che le siano fatali, mentre tenta di distruggere il Re di Aurora, colui che detesta più di chiunque al mondo. Lor è pronta ad annientare il regno che le ha tolto tutto, ma la sua vendetta prenderà una piega inaspettata…
4 TAZZINE meno qualche cosina, una piacevole lettura
In questo secondo volume, ritroviamo Lor, finalmente libera dalle grinfie di Atlas, il Re del Sole, ma subito catapultata in nuove sfide insieme a Nadir, il Principe di Aurora. La tensione tra loro è palpabile fin dall’inizio, e devo dire che la dinamica di fiducia e sospetto è stata gestita bene da Tuli. Tuttavia, quello che mi aspettavo di più erano delle risposte ai numerosi quesiti sollevati nel primo libro, invece mi sono ritrovata con ancora più domande e una sensazione di incompletezza che mi ha lasciato un po’ insoddisfatta.
Il libro è fortemente concentrato sulla relazione tra Lor e Nadir, forse fin troppo. Se nel primo volume il romance era ben bilanciato con l’azione e l’intrigo, qui mi è sembrato che il tira e molla tra i due occupasse una parte troppo predominante della narrazione. Non fraintendetemi, adoro le storie d’amore travagliate, ma in certi momenti ho trovato il loro rapporto un po’ ripetitivo. Per quanto riguarda le scene spicy, ce ne sono sicuramente di più rispetto al primo libro, e alcune di queste sono anche più audaci. Ci sono stati momenti in cui le ho apprezzate, ma altre volte mi sono sembrate un po’ forzate.
Rispetto al primo libro, qui abbiamo un POV aggiuntivo tra un capitolo e l’altro: il punto di vista sul passato della storia. Questo ha aggiunto una nuova dimensione al mondo di Urano e ha dato profondità alla trama. Tuttavia, secondo il mio gusto personale, la narrazione del passato e gli eventi della Regina Serce, personaggio che impareremo a conoscere nella storia, non è stata gestita nel migliore dei modi (a tratti si perdeva) e ho sentito che poteva essere gestita meglio per mantenere alta l’attenzione del lettore.
Nonostante le mie critiche, devo ammettere che ho divorato questo libro in pochi giorni. Anche quando non potevo leggere, durante il lavoro, la mia mente tornava costantemente alle pagine che avevo lasciato. E questo, per me, è un grande segno che il libro ha comunque centrato il suo obiettivo di intrattenimento. Nadir, ormai, è diventato una delle mie crashbook, uno di quei personaggi che ti rimangono nel cuore.
Però, devo confessare che mi è mancato qualcosa. Forse quell’azione e quella tensione che nel primo volume erano così ben bilanciate, grazie alle prove del Regno del Sole. Gli ultimi capitoli, colmi di passione, tensione e suspense, sono stati decisamente i miei preferiti, e mi hanno lasciato con la voglia di sapere subito cosa succederà nel terzo libro.
Ora non mi resta che sperare che il terzo volume della saga non tardi troppo ad arrivare. Sono curiosa di scoprire cosa riserva il futuro per Lor e il Regno di Urano, e spero vivamente che questo prossimo capitolo riesca a rispondere a tutte le domande lasciate in sospeso.
Urano saga (Artefacts of Ouranos)
- La guerra delle dieci regine (Trial of the Sun Queen)
- La sfida del Re (Rule of the Aurora King)
- Il destino del regno (Fate of the Sun King)
- Tale of the Heart Queen